Nelle prossime l'autopsia su Riccardo Giorgini nei locali dell'obitorio del Gemelli
SELCI - È stato disposto l'esame autoptico sul corpo di Riccardo Giorgini, il 27enne sabino deceduto dopo la folle corsa in ospedale a seguito di un incidente sul Grande Raccordo Anulare avvenuto alle prime ore del mattino di sabato.
L'autopsia sarà affidata all'equipe medica di Antonio Oliva, che procederà nelle prossime ore presso i locali dell'obitorio del Gemelli.
L'incidente mortale, accertamenti sulla dinamica
La tragedia si è consumata intorno alle 00.30 di notte, all’interno della galleria Acqua Traversa, sulla carreggiata interna del Grande Raccordo Anulare, nel tratto compreso tra le uscite Trionfale e Cassia. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della polizia stradale, l’auto condotta dal 27enne si sarebbe scontrata violentemente con un’altra vettura, finendo poi ribaltata sulla carreggiata e avvolta dalle fiamme pochi istanti dopo l’impatto.
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco della squadra Monte Mario 18A, il personale Anas e gli agenti della polizia stradale di Roma Settebagni. Il giovane è stato estratto dalle lamiere e trasferito in condizioni disperate in ospedale, dove però è morto poco dopo nonostante i tentativi dei medici di strapparlo alla morte.
Due comunità nel dolore. Il giorno dei funerali sarà proclamato lutto cittadino
La notizia del decesso ha raggiunto rapidamente Selci e Cantalupo in Sabina, i due paesi dove Riccardo Giorgini era conosciuto da tutti. Nelle ultime ore le comunità della Bassa Sabina si sono strette attorno ai familiari del giovane, tra messaggi di cordoglio, incredulità e dolore per una tragedia che ha lasciato sotto choc l’intero territorio.
Quando la salma sarà rilasciata alla famiglia, l'amministrazione comunale di Selci disporrà il lutto cittadino.
