Il corpo recuperato sabato sera dai vigili del fuoco potrebbe appartenere a un 59enne di Rieti. Attesi gli accertamenti per l'identificazione
POGGIO BUSTONE - Il cadavere recuperato nella serata di sabato nelle acque del lago Lungo potrebbe appartenere a un uomo scomparso da Rieti nel dicembre del 2025. È questa la pista sulla quale stanno lavorando gli investigatori della Polizia di Stato, anche se, al momento, non esiste ancora alcuna conferma ufficiale sull'identità della vittima.
Il corpo era stato notato da alcune persone presenti nella zona, che hanno immediatamente dato l'allarme. Poco prima delle 20 sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Rieti che, operando insieme agli agenti della Polizia di Stato, hanno raggiunto il punto del ritrovamento con un natante. Prima del recupero è stato necessario liberare un varco nella fitta vegetazione lacustre che circondava il canale.
Una volta issata a bordo dell'imbarcazione, la salma è stata trasportata a riva e affidata alla Polizia di Stato, che ha avviato tutti gli accertamenti previsti per risalire all'identità della persona e chiarire le cause del decesso.
Secondo quanto si apprende, gli investigatori stanno verificando la possibile corrispondenza con un 59enne residente a Rieti, del quale si erano perse le tracce nel dicembre scorso. Si tratta, tuttavia, di un'ipotesi investigativa ancora tutta da verificare: saranno gli esami medico-legali e gli ulteriori accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria a stabilire con certezza l'identità del corpo recuperato e a fare luce sull'intera vicenda.
