ORVINIO - Tutto pronto a Orvinio per la quinta edizione di Orvinio Cinema, il festival dedicato al cinema d'autore che, negli ultimi anni, si è ritagliato un posto di rilievo tra gli appuntamenti culturali dell'estate reatina. La manifestazione, promossa dall'associazione Orviniando APS, tornerà ad animare il borgo dal 23 al 26 luglio, ma il sipario si alzerà già domenica 12 luglio con l'Anteprima Festival, in programma alle 17 nella Sala Manenti.
L'evento rappresenterà l'occasione per presentare ufficialmente il cartellone della rassegna e inaugurare simbolicamente la nuova edizione. Al termine della presentazione sarà proiettato, fuori concorso, il docufilm "Ritorno al tratturo", diretto da Francesco Cordio, dedicato al tema dello spopolamento delle aree interne e alle comunità che continuano a vivere territori ricchi di storia ma sempre più poveri di servizi. Alla proiezione seguirà un incontro con Filippo Tantillo, ideatore del progetto e tra i protagonisti del film, prima dell'aperitivo sulla terrazza di Palazzo Manenti.
Anche quest'anno il centro storico di Orvinio, inserito tra i Borghi più belli d'Italia, si trasformerà in un punto d'incontro tra registi, autori, artisti e appassionati, con un programma che affiancherà proiezioni, incontri e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio dei Monti Lucretili.
Tra le principali novità dell'edizione 2026 c'è una maggiore apertura verso le arti visive. La Sala Manenti ospiterà infatti una mostra collettiva con le opere di Floreana Di Fabio, Flavia Iacovelli e Daniele Neri, visitabile dall'Anteprima Festival fino alla conclusione della manifestazione.
Debutta inoltre la collaborazione con Corto Nero, che porterà a Orvinio una giornata interamente dedicata ai cortometraggi noir: saranno proiettate dodici opere provenienti da diversi Paesi, offrendo al pubblico una finestra sul cinema breve internazionale.
A chiudere il festival sarà il concerto del Quartetto d'archi Sharareh, formato da Marzia Ricciardi, Dahlah Lee, Roberta Pumpo e Federica Vecchio. Il repertorio spazierà dalla musica classica al jazz, fino al pop e al rock, con un finale dedicato alle più celebri colonne sonore della storia del cinema.
Resta confermata anche la squadra organizzativa che ha accompagnato la crescita della manifestazione. La direzione è affidata a Domenico Alivernini, Anna Maria Romani e Rita Perna per l'associazione Orviniando APS, mentre la direzione artistica del concorso è curata da Pietro Oddo, che ha selezionato le opere in programma. Maurizio Romani sarà il fotografo ufficiale del festival, Elisabetta Mirabella seguirà comunicazione e ufficio stampa e Leonardo Cupelli coordinerà lo staff tecnico.
La quinta edizione di Orvinio Cinema è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione Varrone e con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, della Provincia di Rieti, del Comune di Orvinio e del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.
Sarà proprio l'Anteprima Festival del 12 luglio a svelare il programma completo di una rassegna che punta a confermare Orvinio come uno dei principali punti di riferimento del cinema d'autore nel Lazio, intrecciando cultura, arte e valorizzazione del territorio.
