Cani trovati in condizioni di isolamento e degrado, "una svolta importante"
PONZANO ROMANO – Oltre 200 cani di razza Siberian Husky sono stati sequestrati all’interno di un allevamento di Ponzano Romano, al termine di una vasta operazione coordinata dalla Procura di Rieti, coordinati da Paolo Auriemma.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale e il servizio veterinario della Asl di Roma, supportati da diverse associazioni impegnate nella tutela degli animali. A partecipare all’intervento sono state Animal Liberation, Leal, Leidaa, Lndc Animal Protection, Oipa e Rescue Husky & Friends Odv, che hanno diffuso la notizia nelle scorse ore.
Secondo quanto riferito dalle associazioni, i cani sarebbero stati trovati in “condizioni di grave incuria, degrado e isolamento”, tanto da apparire “inermi come bambole di pezza”. Una situazione che, sempre secondo quanto emerso, sarebbe stata segnalata già in passato da cittadini e volontari.
L’operazione ha consentito di mettere in sicurezza gli animali e avviare le verifiche sanitarie e veterinarie necessarie. Le associazioni parlano di una “svolta importante” dopo mesi di denunce e richieste d’intervento, sottolineando il lavoro congiunto tra forze dell’ordine, magistratura e volontari per il recupero dei cani.
