Psicologi esclusi dalla selezione, il Tribunale impone alla Asl di riaprire il bando

L’Ordine del Lazio aveva impugnato la selezione per la direzione della Neuropsichiatria infantile. Il giudice dispone l’ammissione con riserva degli psicologi iscritti all’Albo

La selezione era stata bandita dalla Asl di Rieti per affidare l’incarico quinquennale, eventualmente rinnovabile, di direttore della Uoc di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Ma tra i professionisti ammessi a partecipare non erano stati ricompresi gli psicologi. Da qui il ricorso presentato al Tribunale di Rieti dal Consiglio dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, insieme ad alcuni professionisti, per chiedere la sospensione della procedura e la possibilità di concorrere.

La vicenda è ora arrivata a una prima svolta. Con un’ordinanza cautelare del 22 giugno, il giudice del lavoro ha accolto la richiesta dell’Ordine e ha disposto che anche i laureati in psicologia iscritti all’Albo possano presentare domanda. La Asl dovrà quindi riaprire i termini della selezione, pubblicando un nuovo avviso entro il 30 settembre 2026 e concedendo altri trenta giorni per la partecipazione.

Gli psicologi che presenteranno domanda dovranno essere ammessi con riserva e valutati secondo gli stessi criteri previsti per gli altri candidati. Il Tribunale ha inoltre ordinato di sospendere la formazione della graduatoria, qualora non sia stata ancora predisposta, oppure di riformularla nel caso in cui sia già stata completata, così da includere anche i nuovi partecipanti.

La Asl di Rieti, che si era costituita in giudizio chiedendo il rigetto del ricorso, ha ora preso formalmente atto dell’ordinanza con una deliberazione del direttore generale Mauro Maccari approvata il 15 luglio. Restano valide le domande già presentate durante la prima apertura del bando.

L’Azienda sanitaria ha però precisato che l’esecuzione del provvedimento non rappresenta un’accettazione definitiva delle ragioni dei ricorrenti. Il contenzioso proseguirà infatti nel merito, mentre la selezione dovrà intanto essere riaperta secondo quanto stabilito dal giudice.

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